IGIENE ORALE PROFESSIONALE
Con questo termine vengono indicate tutte quelle manovre praticate dal professionista (medico dentista, odontoiatra o igienista dentale) al fine di eliminare tutti i residui accumulatisi nel tempo in seguito a igiene orale domiciliare insufficiente sia in senso qualitativo che quantitativo.
Va comunque aggiunto che, quasi sempre il normale spazzolamento, non consente un’accurata pulizia delle superfici posteriore degli incisivi inferiori e delle pareti dentali interprossimali (tra un dente e l’altro). Quindi in queste zone si accumula rapidamente placca e tartaro che possono essere rimossi solo con una pulizia professionale.
L’igiene e la profilassi dentale rappresentano un efficace strumento di prevenzione delle patologie più diffuse della bocca (carie, gengiviti, malattia parodontale, alitosi, ecc…) e dell’insorgenza di situazioni cliniche particolarmente impattanti dal punto di vista funzionale ed estetico quali l’edentulismo.
L’Igiene e la profilassi dentale costituiscono una branca dell’odontoiatria che si occupa di salvaguardare la salute del cavo orale attraverso un’azione costante e strutturata finalizzata a mantenere la bocca pulita, contrastando la proliferazione di batteri (nel caso orale sono presenti centinaia di specie microbiche ed il maggiore responsabile dell’insorgere della carie è lo Streptococcus mutans) e la formazione di placca batterica e tartaro.
IGIENE ORALE DOMICILIARE
La salute del cavo orale, infatti, inizia con una corretta igiene orale quotidiana domiciliare, praticata con manovre accurate e con sussidi da utilizzare nel modo corretto e prosegue con visite periodiche dall’igienista dentale (visita iniziale e richiami periodici, con distanza temporale da valutarsi in base alle condizioni del paziente), specialista deputato a verificare lo stato di igiene della bocca, a consigliare comportamenti e tecniche di igiene che possano contribuire al suo miglioramento e al mantenimento dei risultati ottenuti, a valutare la necessità di interventi specifici.
Una buona igiene orale è garantita da un corretto spazzolamento in senso gengivo-dentale (da rosa a bianco) delle superfici dentali esterne ed interne, nonché della superficie occlusale. Passaggio successivo è l’utilizzo del filo interdentale in modo da detergere gli spazi tra un dente e l’altro. Da ultimo, ma non meno importante, è la detersione della superficie linguale che per la sua conformazione trattiene parecchi residui alimentari e batteri, predisponendo allo sviluppo di una alitosi.
Gli Strumenti per l’Igiene orale domiciliare
- Lo spazzolino da denti
- Filo interdentale
- Raschietti linguali
- Dentifricio
- Colluttori
- Spazzolino interdentale
- Spazzolino elettrico
- Pastiglie rivelatrici
- Irrigatori orali
- Aghi passafilo
La rimozione di placca e tartaro
Si evidenzia spesso l’esigenza di integrare l’igiene orale domiciliare con interventi di igiene professionale (comunemente detti “di pulizia”) necessari a rimuovere placca e tartaro accumulatisi nel tempo. La rimozione di placca e tartaro, sopra gengivale (ablazione) o sotto gengivale (levigatura radicolare), può essere effettuata con apparecchi ultrasuoni (detartrasi) e con strumenti manuali (scaling). Le due tecniche possono essere alternative o combinate, al fine di unirne i vantaggi e accrescerne i benefici. A completamento di un intervento di igiene orale professionale, in presenza di denti particolarmente scuri o ingialliti che compromettono l’estetica del sorriso, il paziente avrà la possibilità di effettuare lo sbiancamento dentale con tecnica laser in grado di restituire ai denti colore e brillantezza naturale. Egli, inoltre, potrà essere consigliato e assistito nella realizzazione di un percorso di fluoroprofilassi (prevenzione della carie dentaria attraverso l’utilizzo del fluoro) o di desensibilizzazione.













